1 dicembre 2016

Se mi lasci ti cancello

“Se mi lasci ti cancello” è un film del 2004 diretto da Michel Gondry.

La storia è incentrata sulle vicende di Joel e Clementine, una coppia di fidanzati. Quando la relazione tra i due finisce, la ragazza decide, mediante un procedimento scientifico, di ricorrere ad un’operazione per farsi asportare dalla mente la sezione della memoria relativa alla sua storia con Joel in modo tale da cancellare i ricordi del loro rapporto tumultuoso. Il giovane, una volta venuto a conoscenza di questo fatto, allibito e disperato, sceglie di fare altrettanto e si rivolge all’inventore di tale metodo, il dottor Howard Mierzwiak, per sottoporsi allo stesso trattamento e farsi cancellare Clementine dalla propria memoria. Durante il procedimento però cambia idea perché intanto che i ricordi iniziano a scomparire progressivamente, rivive i momenti iniziali e si rende conto di non volerli cancellare e, anzi, riscopre il suo amore per Clementine. Dal profondo dei recessi della sua mente, Joel lotta per sfuggire al procedimento. Il Dr. Mierzwiak e la sua équipe si lanciano al suo inseguimento attraverso il labirinto dei suoi ricordi, ma diventa presto evidente che Joel non riesce a togliersi Clementine dalla testa.


Punti Poperie: Il titolo originale, "Eternal sunshine of the spotless mind", è preso da un verso del poeta inglese Alexander Pope.

Punti Poperie (II): Sembra che il film riprenderà vita sotto forma di una serie tv.

29 novembre 2016

Terhi Pölkki

Le collezioni di calzature di Terhi Pölkki contengono tutto il minimalismo scandinavo, la praticità tipica di questi luoghi ed il design pulito ed essenziale che ci si aspetta da una designer finlandese, con forme semplici e materiali che vanno dalla pelle di renna, al sughero ed al legno di betulla finlandese per zoccoli e tacchi.

Il marchio Terhi Pölkki viene ufficialmente lanciato nel 2011 e fin da subito la designer pone l’accento su sostenibilità ambientale ed etica personale, che diventano parole chiave del suo lavoro perché rispetto per ambiente e persone sono elementi imprescindibili.

Tutti i materiali utilizzati sono ecologici ed il processo di produzione è ben pensato per ridurre gli sprechi. I pellami utilizzati per le scarpe sono conciati al vegetale e non contengono cromo o altri metalli pesanti che vengono comunemente utilizzati come coloranti e per far sì che la pelle duri più a lungo. Gli stessi pellami sono inoltre acquistati da concerie che conciano le pelli seguendo una riduzione dei consumi d’acqua durante il processo di lavorazione.

La produzione si trova in Europa, con fabbriche in Portogallo e Finlandia che offrono buone condizioni di lavoro per i dipendenti.

Il prodotto di punta del marchio sono gli zoccoli, realizzati in una piccola fabbrica in Finlandia.

Tutte le scarpe prendono il nome da una persona speciale per Terhi.

Il target di clientela è qualsiasi donna che voglia scarpe dall’aspetto moderno ed elegante e fatte con materiali sostenibili.


24 novembre 2016

Wuthering heights

“Wuthering heights" è un film del 2011 diretto da Andrea Arnold, basato sul romanzo di Emily Brontë del 1847 “Cime tempestose”.

In una notte di pioggia un contadino, Mr. Earnshaw, incontra per la strada Heathcliff, un ragazzo nero senzatetto. Decide di accoglierlo in famiglia, portandolo con sé nella tenuta dove vive con i suoi figli, tra le colline sperdute. L'orfano è vessato da Hindley, figlio maggiore e attaccabrighe di Mr. Earnshaw, ma amato da Catherine, figlia minore e appassionata che ne incoraggia e asseconda lo spirito selvaggio. L'affinità elettiva tra i due ragazzi viene però interrotta dall'improvvisa morte del padre e dal rancore di Hindley che, succeduto al genitore nella conduzione della famiglia, declassa la vita di Heathcliff inducendo Cathy a sposare il più sofisticato Edgar Linton. Qualche anno più tardi Heathcliff, ingentilito ed educato, torna da Cathy a reclamarla. Divisa tra la devozione al marito e la passione per quel ragazzo mai dimenticato, Cathy morirà di consunzione gettando Heathcliff nella più profonda disperazione.



21 novembre 2016

#sporty


Una playlist di 17 minuti per darci dentro sull'ellittica composta da:

Rihanna - We found love

The Gossip - Pop goes the world

Sebastian - Total

Beyoncé - Countdown

The Japanese Popstars - Let go
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

17 novembre 2016

The Rocky horror picture show

"The Rocky horror picture show" è un film del 1975 diretto da Jim Sharman e tratto dallo spettacolo teatrale "The Rocky horror show" del 1973, il cui sceneggiatore appare nella pellicola anche come attore, nel ruolo del misterioso servitore Riff Raff.

Brad Majors e Janet Weiss sono ad un matrimonio di amici. Dopo la cerimonia, Brad chiede a Janet di sposarlo e lei dice di sì. Decidono quindi di andare dal Dr. Scott, il loro vecchio professore universitario, per dargli la buona notizia, in quanto si sono conosciuti mentre frequentavano il suo corso. Durante il viaggio, di notte, si perdono in un bosco durante un forte temporale. Decidono di tornare indietro, ma una ruota bucata li costringe a cercare aiuto nell’abitazione più vicina: un sinistro castello dall’aspetto affatto rassicurante che avevano visto poco prima sulla strada.

Ad accoglierli alla porta trovano il maggiordomo factotum Riff Raff e la domestica Magenta, che li portano nel salone principale dove si sta svolgendo l’annuale convegno dei Transylvani che ha l’aria di una festa a dir poco eccentrica. Janet, spaventata da questo ritrovo, chiede a Brad di andarsene. In quel momento entra in scena il Dr. Frank-N-Furter, il travestito padrone di casa col pallino della scienza, che li invita ad andare nel suo laboratorio.

Qui Frank-N-Furter spiega loro di essere alle prese con un esperimento che, proprio quella sera, presenterà ai convitati: ha scoperto per caso il metodo per dar vita alla sua creatura perfetta, il bellissimo e muscoloso Rocky, che convertirà nel suo personale giocattolo del sesso.

Frank-N-Furter, più tardi, si infila subdolamente nel letto prima di Janet e poi di Brad, iniziando alla vita sessuale i due fidanzati. Nel frattempo, Riff Raff terrorizza Rocky con il fuoco che, per scappare, si rifugia nella vasca dove è nato. Janet, sconvolta dall'aver iniziato la propria vita sessuale con un uomo che non fosse Brad, ma rabbiosa perché ha visto attraverso un monitor il tradimento del suo uomo, entra nel laboratorio e trova Rocky con cui ha un rapporto sessuale, spiata da Magenta e Columbia.

Al laboratorio giunge a sorpresa il Dr. Scott. Frank-N-Furter lo interroga e, durante l'interrogatorio, scoprono Rocky e Janet nella vasca.

A cena il clima è molto teso, ma il Dr. Scott spiega che il motivo della sua visita alla casa di Frank-N-Furter è la ricerca di suo nipote Eddie, che fin da piccolo è stato un ragazzo scapestrato e poco incline alle regole. Frank-N-Furter fa capire ai suoi ospiti che l'arrosto che stanno mangiando è in realtà Eddie e, nell’indignazione generale, toglie la tovaglia mostrando il corpo di Eddie. Gli ospiti fuggono e si rifugiano nel laboratorio.

Qui Frank-N-Furter, per sedare il disgusto e l’ira dei commensali, immobilizza i fuggitivi ancorandoli al pavimento tramite uno speciale raggio. Dopo la spiegazione del Dr. Scott, che afferma che il raggio è opera di alieni, Frank-N-Furter pietrifica tutti con il raggio "Medusa", rendendoli delle statue che poi utilizzerà per il suo spettacolo, una sorta di musical carnevalesco ed orgiastico.

Va in scena lo spettacolo in cui gli ospiti di Frank-N-Furter vengono rianimati e sembrano aver preso la stessa libidine del dottore. Alla fine dello spettacolo Riff Raff e la servetta Magenta uccidono Columbia, Rocky e Frank-N-Furter, a causa della condotta poco ortodossa che ha tenuto dando vita a Rocky, uccidendo Eddie e soddisfacendo la propria libidine con Rocky, Brad e Janet. I fratelli transilvaniani Riff Raff e Magenta, fatti fuggire i terrestri, fanno prendere il volo al castello, che in realtà è un’astronave, per trasportarlo verso il pianeta Bisesso, nella galassia Transylvania.

Janet, Brad ed il Dr. Scott si trovano così sperduti e confusi nella polvere lasciata dal decollo.




14 novembre 2016

Consigli per gli acquisti #5

Il mascara “Volume glamour ultra care” di Bourjois ha una formulazione ipoallergenica, arricchita con cotone, olio di mandorle dolci, vitamina E ed omega 6, che gli permette di avere una morbida consistenza in modo da aiutare a nutrire e proteggere anche le ciglia più sensibili.

Dura tutto il giorno, non si sfalda, non sporca sotto gli occhi e lascia le ciglia morbide, non facendole seccare quando il mascara si asciuga. 

Normalmente questo si traduce in un prodotto che dà pochissimo volume, mentre in questo caso le ciglia risultano allungate, nere e più spesse, più a lungo.

Lo scovolino è morbido, leggero e flessibile, in modo da raggiungere gli angoli interni ed esterni in maniera molto semplice ed arrivare alle ciglia interne con facilità.

Le tonalità disponibili sono nero carbone, nero soft e marrone.

Questo mascara è perfetto soprattutto per chi ha gli occhi sensibili, ma non vuole rinunciare a ciglia voluminose.


Punti Poperie: è possibile applicarlo durante il giorno sopra a quello già presente e quasi ri-bagna e ammorbidisce il mascara in modo da poterlo strutturare ancora di più!

Bourjois - Volume glamour ultra care



La "Crema confort ultra riche karité" di L'Occitane ha una texture ricca ed un’azione super nutriente grazie al burro di karité presente in una concentrazione del 25%. La pelle resta ben idratata a lungo, viene nutrita e protetta dalle aggressioni esterne per tutta la giornata.

L'Occitane - Crema confort ultra riche karité  29€


Il "Foundation primer radiance" di Laura Mercier restituisce una pelle dall’aspetto sano e radioso.

Prepara e leviga la pelle, creando una superficie uniforme per l’applicazione del trucco che garantisce a lunga durata migliorando la resa del fondotinta, in termini di uniformità e colore, nel corso della giornata.

Aiuta a neutralizzare i rossori del viso causati della secchezza cutanea. 

Riflette la luce creando un aspetto che mimetizza le rughe e le imperfezioni; con l'uso regolare e una minuscola applicazione, questo primer lievemente perlato dalla texture cremosa, ma leggera e di facile assorbimento, rende la pelle morbida e luminosa in modo uniforme.

Non unge e si stende molto bene distribuendosi con facilità.

Fornisce alla pelle una sensazione di freschezza immediata.

E' ideale per tutti i tipi di pelle, anche sensibili, dermatologicamente testato, non comedogenico e privo di siliconi.

Ha una confezione molto pratica, in plastica morbida con il classico tappo ad avvitamento, basta premere leggermente e si dosa senza problemi la quantità di prodotto necessaria.

Gli ingredienti principali sono le vitamine A, C ed E, complesso vitaminico antiossidante che aiuta a proteggere la pelle contro i fattori di stress ambientale, e l'olio di Jojoba, un emolliente naturale che permette alla formula di migliorare l’elasticità della pelle.

Prima della base colorata si può applicare una piccola quantità di prodotto picchiettando con i polpastrelli, per stimolare il tono della pelle, oppure uniformare con una spugnetta trucco. Per un effetto super liftante, conservare il prodotto in frigorifero prima dell’applicazione.

Laura Mercier - Foundation primer radiance

10 novembre 2016

Circus - Sur un fil

Il video di “Sur un fil” rappresenta perfettamente la canzone attraverso un funambolo che danza su un filo in un ambiente scuro rischiarato da alcune luci appese. 


Punti Poperie: in questo video si ritrova l'atmosfera del video di "Circus" di Britney Spears, anche se si intuisce che il budget è un filino meno consistente.

7 novembre 2016

Le tre Grazie

“Le tre Grazie” è un dipinto del 1794 realizzato dal pittore Jean Baptiste Regnault che rivela il gusto per l’antichità tipico del XVIII secolo francese.

Questo quadro mostra tre divinità della mitologia greca antica, Eufrosine, Talia e Aglaia, che indicano rispettivamente la gioia, la prosperità e lo splendore, rappresentate giovani, belle e nude. La dea al centro è vista di spalle, quella di sinistra è di fronte con la testa girata di lato, quella di destra è di profilo con la testa allo spettatore, come se si trattasse di una figura singola di cui si dovrebbero abbracciare in un solo sguardo tutti gli aspetti attraenti. Inoltre sembrano essere collegate tra loro, tenendosi per la vita o per il collo, formando, con un abbraccio, una catena.

I tre nudi sono posti contro uno sfondo scuro con piccoli indizi che lo fanno ricondurre ad un ambiente esterno.


3 novembre 2016

Can - Dead pigeon suite

Il magnifico video di “Dead pigeon suite” ha un’atmosfera da sogno, a metà strada tra “Toy story” ed i film sperimentali anni ’60.

I giocattoli d’epoca animati che suonano i tamburi sono il filo conduttore: si muovono con precisione meccanica a tempo con la musica e sono oscurati da forme tremolanti e sfocate.